Le fondamenta del lavoro attoriale
Il primo anno è dedicato alla scoperta e all’organizzazione degli strumenti dell’attore. L’allievo impara ad ascoltare, stare nello spazio, lavorare con il gruppo e riconoscere abitudini e tensioni che limitano la libertà espressiva.
Corpo e voce vengono allenati insieme. Il lavoro tecnico non cerca modelli da imitare, ma aiuta ogni persona a rendere più preciso, disponibile e consapevole il proprio modo di comunicare.
Discipline e pratica
Recitazione, improvvisazione, dizione, educazione vocale, canto, movimento, preparazione fisica e teatrodanza costituiscono il nucleo pratico dell’anno. Storia del teatro, musica, elementi di trucco e conoscenza dello spazio scenico completano la preparazione.
Durante l’anno esercizi individuali, lavoro di ensemble e prime prove su testi e situazioni sceniche permettono di trasformare le competenze apprese in esperienza concreta.